In un mondo che corre veloce, fermarsi per costruire gentilezza è un atto rivoluzionario. In occasione della Giornata Internazionale della Gentilezza, Grottaferrata ha dato il suo esempio concreto di come si costruisce una comunità più coesa e accogliente.
Un tris di parole buone e un flash mob per costruire comunità
Il CFP Capodarco Formazione Impresa Sociale di Grottaferrata ha ospitato, il 21 novembre, due iniziative simboliche e partecipate: “Il tris della gentilezza” e il flash mob “Il mimo delle parole gentili”. Studenti, formatori e personale si sono riuniti per lanciare un messaggio potente: la gentilezza non è un’etichetta, ma una pratica quotidiana da coltivare.
L’evento non è stato un caso isolato. Si inserisce nel solco del progetto nazionale partecipato “Costruiamo Gentilezza”, che coinvolge oltre 1700 “costruttori” in tutta Italia – da insegnanti e medici ad amministratori e imprenditori – e nel percorso che porterà Grottaferrata a vestire un ruolo d’onore. La città, infatti, è stata proclamata Capitale della Gentilezza 2025.
Questo titolo non è un semplice riconoscimento, ma il frutto di uno sforzo collettivo. È la prova che una rete fatta di scuole, istituzioni, associazioni e singoli cittadini può promuovere con successo un nuovo patto sociale, basato sull’ascolto e sul rispetto reciproco.
Anche da lontano, l’evento ha ricevuto un importante sostegno istituzionale. La delegata alla Gentilezza Federica Cattani ha infatti espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore di questi gesti nel costruire il percorso verso il 2025.
Con queste azioni, Grottaferrata non solo celebra una giornata, ma getta le basi per un futuro in cui la gentilezza sarà il mattone con cui costruire la città di domani.
Fotogallery







