Giovedì 22 ottobre 2026, ore 10:00 – Madison Cinema Alfellini, Roma
Cosa succede quando un mito antico, carico di trasformazione e simbolismo, incontra il linguaggio cinematografico e la voglia di riscatto di un gruppo di studenti? Succede che la cultura smette di essere un concetto astratto e diventa un’esperienza di vita concreta, capace di abbattere barriere e costruire fiducia.
È questo il cuore di “Apollo & Daphne’s Story”, il cortometraggio realizzato dagli allievi dei Percorsi Formativi Individualizzati del CFP Grottaferrata di Capodarco Formazione, che verrà proiettato al Madison Cinema Alfellini il prossimo 22 ottobre 2026 alle ore 10:00.
Il mito come specchio della realtà
La scelta del mito di Apollo e Daphne, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, non è casuale. La narrazione affronta temi di straordinaria attualità: la ricerca della propria identità, il diritto all’autodeterminazione, il consenso e il rispetto dell’altro. Attraverso la trasposizione audiovisiva, la complessità del testo classico diventa un racconto accessibile a tutti, capace di stimolare l’apprendimento intuitivo e la riflessione critica.
Il cortometraggio ha agito come un collante didattico, unendo in modo trasversale diverse discipline: dall’Italiano all’Inglese, dall’Educazione Civica alla Storia dell’Arte, fino alle competenze digitali e alla sicurezza sul lavoro.
Dal museo al set
Un momento cruciale del percorso è stata la visita alla Galleria Borghese, dove gli allievi hanno potuto ammirare dal vivo il celebre gruppo scultoreo di Apollo e Daphne di Gian Lorenzo Bernini. L’osservazione diretta della scultura ha guidato la trasposizione del movimento dinamico e della narrazione visiva all’interno delle riprese video: la bellezza dell’arte è diventata il motore dell’ispirazione creativa.
Valorizzare i talenti
Uno degli aspetti più potenti del progetto è la sua capacità di ribaltare i pregiudizi. Attraverso l’esperienza di successo e la suddivisione dei compiti in piccoli obiettivi progressivi, gli allievi hanno potuto sperimentare traguardi concreti, costruendo migliori capacità di auto determinazione e dando un senso concreto del proprio ruolo nella società. In un ambiente relazionale paritario, dove l’iperprotezione lascia spazio all’autodeterminazione, ogni studente ha potuto ridefinire la propria identità non attraverso una diagnosi, ma attraverso il valore reale dei propri traguardi e della propria autenticità.
Perché il cinema funziona
Il linguaggio cinematografico si è rivelato lo strumento ideale per questo tipo di percorso. Esso offre una sintesi multimodale — immagini, suoni, musica, movimento — che abbatte le barriere comunicative. Inoltre, richiede una distribuzione inclusiva dei ruoli: c’è chi scrive la sceneggiatura, chi cura i costumi, chi recita, chi si occupa delle luci e del montaggio. Ognuno è fondamentale per il successo del tutto.
Inventare storie e personaggi è anche un esercizio per conoscersi: “Prendiamo le nostre esperienze e le nostre emozioni e le mettiamo dentro un mondo fantastico. Questo ci permette di riflettere su noi stessi usando la fantasia per capire meglio cosa proviamo.”
Uno strumento formativo
Per approfondimenti sui principi formativi che hanno guidato il progetto, puoi scaricare il PDF di approfondimento.
Vi aspettiamo il 22 ottobre 2026 alle ore 10:00 al Madison Cinema Alfellini.
